
Alcuni hacker stanno riuscendo a creare in automatico (usando dei “bot”, in gergo) dei profili fasulli che verranno utilizzati per inviare codice malware verso gli utenti. Tutto questo infrangendo e aggirando il sistema di sicurezza del network più famoso del mondo, il captcha. Il Captcha non è altro che la parolina o le lettere che si devono scrivere in un apposito spazio per verificare che si iscrive sia veramente un essere umano e non una macchina virtuale.
Il ricercatore Roger Thompson di AVG Technologies ha infatti dichiarato che negli ultimi giorni la sua società ha scoperto numerose pagine Facebook che erano state chiaramente create in un modo automatizzato usando programmi malware. Le pagine sono state utilizzate per promuovere link che portano a siti maligni. Agli utenti che cliccano su di essi viene proposto di installare strumenti anti-spyware fasulli sui propri sistemi, continua Thompson. Per ora AVG ha notato “un paio di centinaia” di pagine Facebook che sembrano essere state create da un programma malware automatico. Tutte le pagine contengono la stessa foto profilo ma con diversi nomi utente.
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